29 gennaio 2007

Comunicazioni OffLine e Comunicazioni OnLine

La principale differenza tra questi due grandi gruppi di tipi di comunicazione, a prescindere dal mezzo stesso, sta nella quantità e modalità di informazioni scambiate. Infatti le persone che comunicano con il tradizionale mezzo del vis a vis, scambiano una quantità di informazioni superiori alla semplice comunicazione verbale. In una conversazione la comunicazione viene integrata con gesti, espressioni del viso, modi di fare. In questo modo abbiamo una quantità di informazioni superiori alla semplice frase letta in un SMS o in un messaggio di posta elettronica.
L’uomo, infatti, per comunicare utilizza sia il linguaggio simbolico, ovvero i simboli che solitamente utilizziamo per parlare e scrivere, che il linguaggio del corpo, ovvero espressione del viso, inflessione della voce, sequenza, ritmo e cadenza delle parole, esistazioni, irregolarità del respiro, insomma una serie di espressioni "non-verbali" di cui ogni organismo è capace.
Pertanto nello scambio di SMS, oppure nelle realtà virtuali come chat, forum o posta elettronica viene a mancare "il corpo".
Per questo motivo i segni del sistema di punteggiatura, combinati tra loro, danno luogo alle cosi dette "faccine", per suggerire a chi legge un’emozione di chi ha scritto.
Nella tabella che segue, tratta dal sito
www.mondochat.it, si riporta una esemplificazione di come la punteggiatura unita a caratteri ha sostituito nel linguaggio virtuale il corpo, le emozioni, elementi presenti nella comunicazione vis a vis.






Questo tipo di caratteri, e quindi di comunicazione dei propri stati d’animo, ovvero del far comparire il corpo in messaggi di testo, è propria anche dei messaggi di testo mandati tramite cellulare.
Per chi, naviga in internet e fa parte di comunità virtuali, chat o simili c’è un altro mezzo per far apparire il proprio "corpo" e le proprie emozioni dallo schermo: le "emoticons" o "smiles". Di seguito si riportano alcuni esempi:



Se si è utilizzatori di internet anche in modo superficiale si nota il bisogno di creare immagini che rendano l’idea del corpo assente e invisibile. Si creano degli artefatti per riportare il corpo nel testo battuto sulla tastiera e rendere partecipe chi legge i messaggi delle nostre emozioni e del nostro corpo.

by Leyla

Abbiamo trovato interessante, sempre su questo argomento, una relazione di Daniela Capecchi dal tema "La doppia identità dei Corpi - La sorveglianza come controllo e rappresentazione dell'individuo".
In essa si mette in evidenza come ogni giorno il legame fra la realtà e le sue manifestazioni sta attirando un generale interesse, forse a causa del continuo evolversi delle cosi dette "tecniche di modellazione della realtà" grazie ad una tecnologia sempre più sofisticata e ad una particolare fiducia nelle aspettative future.
Per mezzo di un tipo di evoluzione sempre più elaborata e moderna, negli ultimi tempi abbiamo assistito ad un fenomeno chiamato "body disappear" privilegiando la comunicazione tramite delle vie che escludessero il fattore vis à vis.
I corpi possono scomparire dalle relazioni sociali ma abbisognano sempre di un'amicizia tangibile, di una famiglia ed altre forme di realtà concreta.
Si tende a dividere i corpi dall'esperienza personale, si tende ad avere una mediazione, un intermediario elettronico che funga da filtro fra il corpo e la volontà del soggetto stesso.
Parte della "colpa" è da attribuire ad passggio da uno spazio di incontro fisico ad uno di tipo elettronico; il problema dei corpi che scompaiono è dunque essenziale per capire il comportamento e le attitudini di una certa società.
Oggi ogni integrazione sociale è sempre più astratta, intangibile e fortemente condizionata dal "fattore elettronico".
I rapporti virtuali, anche fra soggetti che non si sono mai conosciuti personalmente, stanno dilagando ad una velocità impressionante senza tenere conto di distanze territoriali, livelli culturali e religioni, fattori che nell'epoca attuale non costituiscono più un limite alla comunicazione.
Un fenomeno che negli ultimi tempi sembra essere sorto è quello della riappropriazione dell'immagine anche per quanto riguarda le comunicazioni virtuali, tramite l'ausilio di apparecchi tecnologici che consentono di riportare il proprio corpo in rete. Un esempio a tal proposito ci può essere fornito dalla webcam che come anche altri mezzi rendono possibile quel fenomeno noto come "body riappear" nelle comunicazioni on line.

By Serena